La giornata successiva è una giornata di studio per Marco. A volte però in biblioteca si possono fare inaspettati incontri, volete sapere di chi si tratta? Aprite questo link e scopritelo.giovedì 31 maggio 2012
In biblioteca
La giornata successiva è una giornata di studio per Marco. A volte però in biblioteca si possono fare inaspettati incontri, volete sapere di chi si tratta? Aprite questo link e scopritelo.mercoledì 30 maggio 2012
Aspettando l'autobus
La serata fra Marco e Lapo non è ancora finita, qui potrete leggere come va avanti la discussione.
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martedì 29 maggio 2012
Impotenza
Improvvisamente ti rendi conto di essere del tutto inefficace,ogni muscolo si abbandona sotto il peso della gravità, le mani
tremano. Viaggia veloce la sofferenza, percorre centinaia di
chilometri in pochi istanti ed è pronta a stringere il tuo
cuore in una dolorosa morsa. Diventa piccolo piccolo, viene
spremuto finché le lacrime che conteneva non vengono costrette
ad uscirsene fuori e tu inerme assisti a tutto perché non
puoi farci niente. La realtà è cruda e tu rimani deluso perché
per quanto il sogno sia grande finisci con lo scontrarti con
l'umana incapacità di fare davvero del bene a chi ami. Lo
senti soffrire, forse digrigna i denti, sbatte i pugni e tu
sei immobile, fissi il vuoto attraverso le lacrime e in
silenzio piangi un dolore che non troverà pace perché un bacio
viaggia lentamente, troppo lentamente per poterti salvare
dal pesante fardello del rendersi conto di essere sempre e
comunque totalmente inerme.
lunedì 28 maggio 2012
La birreria
L'invito di Lapo arriverà oppure no? Con chi andrà Marco in birreria? Quanto conta davvero il rapporto con Mattia? Se siete curiosi di scoprirlo cliccate qui e scoprite come prosegue la storia di Marco.
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Il viaggio
Quando qualcosa trascende la nostra volontà è ben difficile fare opposizione. Bisogna saper prendere le cose come vengono e lasciarsi andare. La direzione la conosciamo, chi raggiungere anche . Il problema è il tempo, le ore che ti separano dal rivedere chi hai lasciato e che invece non volevi proprio lasciare. Due vite che diventano una e che di colpo vengono separate a metà. È come se ci si potesse misteriosamente compenetrare l'uno nell'altro lasciando parte di sé dentro l'altra persona.
Spesso ci chiediamo a cosa servono i treni veloci, tutto questo frenetico correre da una parte all'altra del globo, fregandosene di confini, passaporti, unioni, federazioni e oceani. Quel che conta è vederlo: lui, il ragazzo che ti ha preso il cuore ed ha avuto il coraggio di potarlo con sé. Un impegno ben oltre il semplice bacio è qualcosa che trascende anche il sesso: è una emozione spesso e volentieri non spiegabile a parole.
Un viaggio in treno per raggiungere le sue braccia è quanto di più bello si possa affrontare. Quando si è distanti, anche un giorno e mezzo vale la pena d'essere vissuto anche se per riunirsi per pochissime ore ne occorrono altrettante. Si guarda il paesaggio, si prende un po' di sole dal vetro della vettura, si pensa al momento in cui i tuoi occhi incontreranno finalmente i suoi. Viaggiare però è anche motivo di pensieri turbolenti, su come si è appena dovuto lasciare chi si ama. Già, vai, torna, vai e poi torna ancora. È un vero disastro per il cuore che non è nato per sopportare tutte queste fatiche.
Anche se il lieto fine c'è sempre. Dietro le colline di una bellissima Toscana, oltre le pianure Emiliane che da Bologna portano a Milano c'è tanta speranza riflessa negli occhi di tutti quelli che, con il cuore teso ed emozionato, hanno guardato prima di noi quei paesaggi. In un paese quasi sconosciuto, all'uscita di una galleria, su di un campo bene arato, su un campanile solo di una pieve ci sono tantissime storie. Guardare fuori per coglierle tutte sentendo le voci dei pensieri di tanta gente innamorata, triste o felice ma comunque innamorata. Piacevolmente siamo tutti viaggiatori, vittime di questa cosa che trascende la nostra volontà a cui è ben difficile fare opposizione.
Per questo l'uomo ha costruito un treno sempre più veloce, che possa superare i trecento chilometri all'ora e coprire la Roma - Milano in tre ore: perché per molti passeggeri, quelle tre ore sono un'attesa infinita. L'arrivo a Termini o alla Centrale ha il sapore di una sfida vinta. I sentimenti sulla distanza, su quelle voci che odi durante il viaggio, su quel verde paesaggio. Le distanze un po' si accorciano, per fortuna la voglia di certe persone di amare e di amarsi non s'è mai ridotta nemmeno di un millimetro.
domenica 27 maggio 2012
Il numero di telefono
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Notte di mezza estate - Parte 6
La situazione non va a migliorare nel racconto di Matteo. I suoi protagonisti si ritrovano schiavi delle proprie passioni e in un batter d'occhio quello che non sarebbe dovuto succedere di nuovo accade. Leggete qui come vanno le cose.
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